L’insufficienza renale cronica nel gatto. Meglio saperlo.

I gatti con insufficienza renale presentano una ridotta capacità di eliminare le tossine con l’urina nonostante continuino ad utilizzare regolarmente la lettiera.
Questo comporta la formazione di un accumulo di sostanze tossiche nel flusso sanguigno, condizione nota come “iperazotemia”.

Le patologie a carico del rene possono insorgere improvvisamente ma molto più frequentemente si sviluppano in maniera subdola e si manifestano in modo graduale nel corso del tempo: questa è la “malattia renale cronica” (IRC).

I gatti colpiti da patologia renale sono quelli che hanno superato gli 8 anni di età ma, in generale, bisogna sempre sospettare un problema renale in un gatto che beva o urini più del solito o che dimagrisca o vomiti spesso.

Una valutazione tempestiva delle condizioni del gatto da parte del veterinario, associata ad una terapia di supporto e alla gestione del regime alimentare, consentono ai gatti affetti da
problemi renali di mantenere una qualità della vita soddisfacente per lunghissimi periodi.

Esistono vari modi per determinare se un gatto è affetto da una malattia renale.

Il veterinario effettuerà un esame fisico e preleverà campioni di sangue e delle urine per valutare la funzionalità renale.

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